Storia dei concorsi

Quarant’anni di NOTA d’ORO

La manifestazione ha compiuto quest’anno i 40 anni. Se ne potrebbe scrivere un libro partendo dalle due prime serate del marzo 1975 per arrivare alle tre serate di metà maggio di quest’anno 2014. L’aveva voluta l’allora viceparroco don Antonio,che adesso è parroco, e nelle prime edizioni aveva accompagnato i piccoli cantanti un complessino che ancora non si chiamava Diapason, come quello attuale. Il coro femminile si chiamava allora Coro folk e stava amalgamandosi. Ci fu chi registrò su nastro quelle prime canzoni, ma senza immagini, le telecamere vennero dopo qualche anno, quando arrivarono i tecnici del suono, delle luci, del video, gli scenografi, i registi. Si formarono tutti sul posto, facendo esperienza diretta e inventando qualcosa di nuovo ogni anno. Con la Nota d’oro vennero fatti i primi esperimenti di Teleradiosandamiano mandando in onda le serate e si ricavarono poi le prime cassette VHS audio video. Oggi una nutrita schiera di tecnici ha a disposizione una attrezzata sala regia e il Cristallo è dotato di telecamere professionali da far invidia alle reti Rai e Madiaset, da cui arrivano tuttora i presentatori a dare un tocco di classe allo spettacolo. Le registrazioni vengono masterizzate su DVD e mandate in onda da reti televisive nazionali. Passarono di qui Mariele Ventre, maestra del piccolo coro dell’Antoniano di Bologna e divenne una presenza costante Cino Tortorella, il mago Zurlì dello Zecchino d’oro, da cui don Antonio derivò l’idea per la nostra competizione canora. Insieme a questi tanti altri personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura e della musica, da Paolo Conte a Giorgio Faletti, che proprio quest’anno è deceduto, nonché attrici e attori del momento. Per dare un seguito alla Nota d’oro venne poi inventato nel 1989, sempre da don Antonio, che ebbe da giovane dei trascorsi da musicista, il Nastro D’argento, concorso per i più grandi che ha compiuto quest’anni i 26 anni di età. Sono numeri incredibili, soprattutto se teniamo conto dell’entusiasmo che continuano a suscitare. I collaboratori e i tecnici, in gran parte ancora quelli degli inizi, nonché le cantanti Diapason, sono invecchiati di quarant’anni, ma non li dimostra nessuno.

IL NASTRO D'ARGENTO

Nasce a San Damiano d’Asti nel 1988 per dare una continuità al concorso canoro “Nota d’Oro” a cui possono partecipare mini cantanti sino ai 12 anni di età: infatti il “Nastro d’Argento” è aperto a cantanti a partire dai 13 anni di età. Il Nastro d’Argento si suddivide in due fasce di età: i GIOVANI, dai 13 ai 18 anni e i BIG, dai 19 anni in su ed è aperto a cantanti singoli e gruppi che si possono esibire sia con canzoni edite che con canzoni inedite. La manifestazione si svolge tutti gli anni all’incirca tra fine febbraio ed inizio marzo e prevede due serate di fase eliminatoria, una per ogni categoria, più una serata finale che incorona il vincitore dei “giovani” e quello dei “big”. Via via negli anni ha saputo migliorarsi sia a livello tecnico, con impianti sempre più tecnologici, che a livello scenografico, con scenografie e luci sempre più sofisticate, giungendo alla trascorsa 26a edizione con una veste luminosa e moderna. Al Nastro d’Argento hanno partecipato e tutt’ora partecipano cantanti non professionisti provenienti da diverse regioni italiane ed ogni anno si registrano all’incirca 60 esibizioni. Sul palco si sono avvicendati presentatori di tutto rispetto, da quelli Mediaset a Chiara Tortorella, ed ospiti famosi tra cui ricordiamo una giovanissima Manuela Arcuri, Alessia Merx, Flavio Montrucchio, Danilo Sacco dei Nomadi, Danilo Amerio e Giorgio Conte. Da non dimenticare le “meno famose” ma sicuramente “più importanti” persone che lavorano alla perfetta riuscita di tutte le serate della manifestazione.